PD Abruzzo: ecco il regolamento.
Visto il contenuto dei Dispositivi approvati dalle Assemblee Costituenti nazionale e regionale, visto il Regolamento Quadro per le elezioni delle Assemblee Costituenti dell’Ulivo Partito Democratico del 14 ottobre 2007, vista la Delibera assunta dalla Conferenza dei Segretari regionali d’intesa con il Segretario Nazionale, l’Assemblea Regionale del PD ABRUZZO assume le seguenti decisioni per lo svolgimento delle Assemblee dei Circoli di base:
1. Tempistica
Dal 7 gennaio 2008 è indetta una “Campagna per la costruzione del Partito Democratico dell’Abruzzo”: tutti i cittadini inclusi nei registri dei votanti delle primarie del 14 ottobre potranno richiedere e ricevere il Certificato di “Fondatore del Partito Democratico”. Spetta ai Coordinamenti provinciali stabilire le modalità di consegna e il calendario delle iniziative per la distribuzione dei certificati. I Coordinamenti provinciali si fanno carico di informare, nelle forme che saranno ritenute più idonee, tutti gli elettori delle primarie rispetto a tali iniziative e alle modalità di consegna dei Certificati. L’Esecutivo regionale promuove in tal senso una campagna di comunicazione su tutto il territorio dell’Abruzzo. La consegna dei Certificati prosegue anche dopo lo svolgimento delle Assemblee dei Circoli e fino all’avvio delle modalità di adesione al PD che saranno definite dallo Statuto nazionale.
Dal 7 gennaio 2008 e fino al 31 gennaio sono convocate dal Coordinatore provinciale provvisorio, d’intesa col Segretario regionale, le Assemblee dei Circoli di base. Le Assemblee dei Circoli di uno stesso comune devono tendenzialmente essere convocate nella stessa giornata. I coordinamenti provinciali provvedono attraverso manifesti, volantini, comunicati stampa e lettere a informare gli elettori sullo svolgimento delle assemblee di circolo.
Tutte le comunicazioni, da effettuare almeno 5 giorni prima, devono contenere la data e il luogo di svolgimento della propria Assemblea di base, l’orario dell’ inizio e della fine delle operazioni di voto e le modalità di presentazione delle liste.
Entro il 10 febbraio e comunque dopo lo svolgimento delle Assemblee dei rispettivi Circoli di base, sono convocati i Coordinamenti di Circolo e le Assemblee comunali per le elezioni dei rispettivi Coordinatori da parte degli organismi eletti.
Il calendario delle Assemblee di base, dei Coordinamenti dei Circoli e delle Assemblee comunali, comprensivo dei relativi presidenti/garanti designati dall’UTAP e dei tempi di apertura delle operazioni di voto, è programmato dal Coordinamento provinciale.
Entro il 24 febbraio, e comunque dopo lo svolgimento delle Assemblee dei rispettivi Circoli e delle Assemblee dei comuni di propria competenza, sono convocate le Assemblee provinciali. Il calendario delle Assemblee provinciali viene stabilito dal Segretario regionale, d’intesa con i rispettivi Presidenti e Coordinatori provvisori.
2. Forme di partecipazione di coloro che non hanno votato alle primarie del 14 ottobre
I cittadini elettori del Partito Democratico che non hanno votato alle primarie del 14 ottobre possono partecipare senza diritto di voto ma con diritto di elettorato passivo alle Assemblee di base richiedendo di persona all’Utap il certificato di “Fondatore del PD” .
A tale scopo è compito dell’Utap rendere pubbliche le modalità e gli orari di accesso ai propri uffici e predisporre un apposito modulo di richiesta.
3. Organizzazione sul territorio e ambito di competenza delle Assemblee dei Circoli di base
Il Coordinamento provinciale stabilisce le modalità provvisorie di radicamento e di organizzazione del PD nell’area di propria competenza.
L’ambito di competenza territoriale di ogni Circolo di base, che di norma deve corrispondere a quello di uno o più seggi delle primarie del 14 ottobre, è stabilito dal Coordinamento provinciale. Ogni Fondatore fa parte di un unico Circolo di base.
Per i Comuni con più di un Circolo il criterio costituente può fare riferimento alle Circoscrizioni amministrative (quartieri), ai Collegi Provinciali.
L’apertura di nuovi Circoli è deliberata dal Coordinamento provinciale.
4. Svolgimento delle assemblee
Possono partecipare con diritto di voto tutti i partecipanti alle Primarie del 14 ottobre del seggio della realtà territoriale su cui il Circolo è competente, che abbiano ritirato e regolarmente contribuito finanziariamente alla consegna del Certificato di Fondatore del PD . Le assemblee si svolgono in forma pubblica e il diritto di parola deve essere assicurato anche ai non Fondatori. I Certificati di “Fondatore del PD” possono essere ritirati dagli elettori delle primarie del 14 ottobre, anche durante lo svolgimento delle assemblee. Oltre alle operazioni di voto, le assemblee devono comprendere uno spazio dedicato al dibattito per affrontare ogni aspetto relativo alla costruzione e al radicamento del partito sul territorio. Le Assemblee possono far pervenire alle Commissioni istituite dalla Costituente Regionale, contributi e documenti utili al loro lavoro di redazione dello Statuto e del Programma del PD abruzzese.
Il Presidente/Garante, designato dall’UTAP, in apertura illustra ai presenti le modalità di svolgimento dell’assemblea e i relativi compiti e dichiara formalmente costituito il Circolo di base del PD, in attesa della configurazione definitiva che sarà stabilita dopo l’approvazione degli Statuti nazionale e regionale.
L’assemblea deve provvedere, ai sensi dei successivi punti, alla elezione del Coordinamento del Circolo, dei delegati alle Assemblee comunale e provinciale.
5. Coordinamenti di Circolo
I Coordinamenti di Circolo eletti dalle assemblee di base, devono essere composti da un numero di membri non inferiore a 6 e non superiore a: 26 nei circoli fino a 500 elettori alle primarie del 14 Ottobre 2007; 50 nei circoli fino a 1000 elettori; 70 nei circoli con oltre 1000 elettori salvo diversa indicazione del coordinamento provinciale e comunque senza mai superare il numero massimo indicato nel presente articolo.
Partecipano di diritto al Coordinamento del Circolo territoriale di appartenenza gli eletti delle Assemblee costituenti nazionale e regionale del Pd, il sindaco, i consiglieri e assessori comunali, il Presidente della Provincia, i consiglieri e assessori provinciali, il Presidente della Regione, i consiglieri e assessori regionali e i parlamentari aderenti al gruppo del Pd. I Coordinamenti devono rispettare l’alternanza di genere.
Entro il 10 gennaio i Coordinamenti provinciali definiscono le platee numeriche dei Coordinamenti di circolo.
6. Assemblee comunali del PD
Sono delegati di diritto nell’Assemblea comunale gli eletti delle assemblee costituenti nazionale e regionale, il sindaco, i consiglieri e assessori comunali, il Presidente della Provincia, i consiglieri e assessori provinciali, il Presidente della Regione, i consiglieri e assessori regionali e i parlamentari aderenti al gruppo del Pd. Sono inoltre delegati di diritto nell’Assemblea comunale i coordinatori dei Circoli di base del PD.
L’Assemblea comunale è composta da un numero di delegati pari a uno ogni 300 voti dell’Ulivo riportati nelle elezioni politiche della Camera dei Deputati 2006. Tale numero è ripartito tra i circoli in proporzione, con metodo d’Hondt, al numero di elettori delle primarie del 14 Ottobre 2007 assicurando comunque almeno un delegato ad ogni circolo.
7. Assemblee provinciali o territoriali del PD
Dell’Assemblea provinciale fanno parte di diritto i membri del Coordinamento provinciale esistente. Partecipano di diritto all’Assemblea provinciale gli eletti delle assemblee costituenti nazionale e regionale, il Presidente della Provincia, i consiglieri e assessori provinciali, il Presidente della Regione, i consiglieri e assessori regionali e i parlamentari aderenti al gruppo del Pd. L’Assemblea provinciale è composta da un numero di delegati pari a uno ogni 400 voti dell’Ulivo riportati nelle elezioni politiche della Camera dei Deputati 2006. Tale numero viene così ripartito: un terzo viene assegnato ai circoli in proporzione agli elettori delle primarie del 14 Ottobre; due terzi vengono assegnati alle realtà comunali in proporzione ai voti dell’Ulivo riportati nelle elezioni politiche della Camera dei Deputati 2006. Nei territori comunali con più circoli tale numero viene ripartito tra questi in proporzione al numero di elettori delle elezioni primarie del 14 Ottobre 2007. Ai Circoli che non abbiano raggiunto il quoziente per poter eleggere almeno un delegato, lo stesso è attribuito di diritto.
8. Modalità di presentazione delle liste per l’elezione dei delegati comunali e provinciali
L’elezione del Coordinamento del circolo, dei delegati comunali e provinciali avviene con scrutinio segreto su liste con un numero di candidati pari al numero degli eligendi. Le liste devono essere formate nel rispetto dell’alternanza tra i generi pena la nullità. Dove il numero degli eligendi è dispari le liste devono indicare anche un candidato supplente sempre nel rispetto dell’alternanza tra i generi. Il presentatore della lista è il capolista. La procedura scelta è identica al Regolamento Quadro per le elezioni Primarie del 14 ottobre 2007. Le liste di Circolo comunali e provinciali possono essere depositate al Presidente/Garante entro due ore precedenti l’inizio delle operazioni di voto.
Al termine delle Assemblee di un comune, si procede all’eventuale riequilibrio di genere, aggiungendo un numero di delegati o di delegate sufficienti a comporre l’assemblea in modo paritario tra i due generi. Per procedere a tale riequilibrio si considerano i primi non eletti o supplenti delle liste con i resti più alti. Analogo riequilibrio deve essere compiuto per il livello provinciale considerando i resti più alti delle liste presentate in tutti i circoli della provincia.
9. Elezione dei Coordinatori dei Circoli, dei Segretari cittadini e dei Segretari provinciali
Sulla base delle platee definite nei punti 6, 7 e 8, e nel rispetto della tempistica definita nel punto 1, vengono convocati i Coordinamenti di Circolo per la elezione dei Coordinatori di Circolo e le Assemblee comunali e provinciali per la elezione dei rispettivi Segretari. Nelle realtà comunali costituite da un solo Circolo, il Coordinatore del Circolo assume l’incarico di Segretario comunale.
Il voto avviene a scrutinio segreto. Ogni fondatore può candidarsi.
Al termine dello scrutinio il Presidente, designato dall’UTAP, dà immediatamente lettura del risultato. Se nessun candidato è stato votato dalla maggioranza dei partecipanti al voto, si procede immediatamente al turno di ballottaggio tra i primi due candidati.
10. Utilizzo degli elenchi dei votanti alle primarie e degli elenchi dei Fondatori
La Banca dati dei partecipanti alle primarie del 14 ottobre 2007 è gestita in conformità del Regolamento nazionale approvato il 15 settembre 2007.
Gli elenchi dei votanti alle Primarie e gli elenchi dei Fondatori sono di esclusiva proprietà del PD abruzzese, quindi sono nella disponibilità esclusiva del suo legale Rappresentante, il Segretario Regionale li gestisce d’intesa con i Coordinatori provinciali. L’utilizzo consentito ai Coordinamenti provinciali è quello per la convocazione delle Assemblee e delle iniziative del partito per la distribuzione dei Certificati. Ogni altro utilizzo deve essere preventivamente autorizzato dal PD abruzzese e deve comunque rispondere ai criteri di imparzialità, trasparenza e tutela della privacy.
In occasione dello svolgimento dell’Assemblea dei Circoli di Base l’elenco dei votanti corrispondenti sarà disponibile presso il Coordinamento provinciale e il Presidente/Garante per la sola presa visione.
11. Organi di garanzia e supporto organizzativo
Gli Uffici tecnico-amministrativi provinciali per le primarie del 14 ottobre, oltre ai compiti descritti nel presente articolato, devono supervisionare sul corretto svolgimento delle operazioni descritte nel presente dispositivo e supportare il Coordinatore provinciale provvisorio e il Responsabile organizzazione nel lavoro di realizzazione di ogni passaggio.
I Coordinatori provinciali,d’intesa con il Segretario Regionale,possono proporre la sospensione dell’elezione di Assemblee di Circolo o comunali sulla base di gravi e motivati problemi politici.
Il Collegio regionale dei Garanti decide sulle controversie sorte in fase di applicazione delle norme contenute nel presente dispositivo e vigilano sul corretto e imparziale svolgimento delle procedure. Eventuali reclami o ricorsi possono essere presentati da ciascuno dei partecipanti, al Collegio dei garanti regionale entro le 48 ore successive al fatto denunciato. I Garanti si pronunciano in modo inappellabile entro le 48 ore successive.
E’ compito del Coordinamento regionale del PD Abruzzo e dei coordinamenti provinciali rendere pubblico attraverso uno spazio WEB il calendario delle iniziative e gli eventi di cui al presente Regolamento nonché indicare la composizione e la ripartizione dei delegati pubblicando le risultanze emerse dalle rispettive assemblee.
12. Disciplina delle campagne elettorali
Il comportamento dei candidati ad ogni carica deve essere ispirato a criteri di sobrietà, correttezza e rispetto del partito e di ogni altro soggetto coinvolto.
Non è in ogni caso ammessa da parte di ogni singolo candidato o lista ad ogni ruolo le spedizioni postali e la pubblicazione a pagamento di messaggi pubblicitari o di propaganda elettorale su mezzi radiotelevisivi, testate giornalistiche o altri organi di stampa e informazione.
13. Contributi
All’atto della ricezione del Certificato, ogni Fondatore contribuisce a finanziare la fase costituente e le iniziative di costruzione del PD sul territorio. La quota minima è di 2 euro per ogni fondatore.